Le assemblee riprendono vita
Pubblicato il 21. set, 2011 da nuovafinanza in Risparmio
Per la foresta pietrificata tira aria di una reale svolta
Le “nuove assemblee”
Pubblicato il 03. mag, 2011 da nuovafinanza in Risparmio
di Vieri Poggiali Davvero questo 2011 sarà l’anno della svolta effettiva nella conduzione delle assemblee societarie e nelle innovazioni che dal 2003 hanno preso ad essere messe nero su bianco, in ordine ai rapporti fra società quotate e loro azionisti ? Le approvazioni dei bilanci dell’esercizio 2010 riusciranno a fornire un convincente banco di prova [...]
Vademecum anti-trappole
Pubblicato il 25. gen, 2011 da nuovafinanza in Risparmio
di Giuseppe Rubolino Tenendo fede alle famose 5 W, ovvero quelle domande alle quali è opportuno rispondere affinché un testo sia di facile identificazione e di immediata comprensione, ci chiediamo se sulla base di questi principi sia possibile decidere e conseguentemente dar seguito a un investimento che non sia frutto, come a volte accade, [...]
Quotate: più potere ai piccoli azionisti
Pubblicato il 11. nov, 2010 da nuovafinanza in Risparmio
Gli azionisti conquistano più potere negli Usa. La Sec (Securities and Exchange Commission) ha approvato quest’estate una norma sul voto per delega che consente agli azionisti di nominare almeno un direttore e non più del 25% dei membri del Consiglio di amministrazione di una società. Gli azionisti dovranno, però, detenere almeno il 3% delle quote [...]
L’investitore azionista? Da tre palle un soldo
Pubblicato il 11. nov, 2010 da nuovafinanza in Risparmio
Da ricchezza sembra essersi trasformato in peso. E per il risparmio, come già da tempo, non esiste né un presente né un vicino futuro da immaginare come positivo (e v’è da temere che così si debba continuare ancora per un pezzo) soprattutto per quanto riguarda i risparmiatori individuali, in particolare, che siano investitori in titoli. [...]
Neanche un Tanzi (in galera) potrebbe far primavera
Pubblicato il 11. nov, 2010 da nuovafinanza in Risparmio
Per due volte in poco tempo la Procura di Milano ha chiesto il carcere per Calisto Tanzi. L’ex patron di Parmalat, secondo la magistratura, avrebbe risorse finanziarie e appoggi all’estero per fuggire dall’Italia e ancora capacità di penetrare e corrompere gangli finanziari e istituzionali. Vero o meno che sia, di certo Tanzi è stato condannato [...]
