7 February 2012

Tra crediti e debiti, la camicia di forza dell’Europa

Pubblicato il 30. gen, 2012 da nuovafinanza in Il punto

Tra crediti e debiti, la camicia di forza dell’Europa

di Pietro Romano   Ricapitalizzare le banche senza differenze tra uno stato di salute e l’altro. A costo di rimetterci, come si dice, l’osso del collo. Perché il sistema, ormai, è bancocentrico o non è. E non inteso come istituto di credito, ma piuttosto come strozzino sovrano. Se la crisi europea è causata dalla crescita [...]

Il grande complotto

Pubblicato il 11. gen, 2012 da nuovafinanza in Il punto

Il grande complotto

di Pietro Romano Un grande complotto. Destinato ad arricchire pochi e a impoverire molti. Trasferendo pezzi di ricchezza, accumulati con fatica da generazioni, a nuovi ricchi affacciatisi alla scena mondiale di recente. Sia pure con un lontano passato alle spalle. Salvando nel frattempo altri ricchi, più potenti politicamente e militarmente, magari distanti qualche oceano da [...]

In piazza tornano gli affari

Pubblicato il 21. set, 2011 da nuovafinanza in Il punto

In piazza tornano gli affari

di Pietro Romano Se ne parla poco perché ormai l’ottica è quella di investire senza confini, ma negli ultimi dodici mesi Piazza Affari(o quel che ne resta, dopo la svendita alla City) ha ricompensato abbondantemente della fiducia risparmiatori e investitori. Perfino in un comparto che, in verità, negli ultimi tempi aveva dato scarse soddisfazioni: i [...]

La guerra della “Golden Share”

Pubblicato il 03. mag, 2011 da nuovafinanza in Il punto

La guerra della “Golden Share”

di Pietro Romano Archiviata la stagione delle nomine, con gli annessi e connessi che una brutta campagna(cominciata circa un anno prima, tra veleni che hanno indebolito alcune delle migliori aziende italiane) comporta, per le società controllate dal Tesoro si profila una nuova prova all’orizzonte. Nel mezzo del totonomine, infatti, Bruxelles era entrata in campo a [...]

L’Italia fra due fuochi

Pubblicato il 25. gen, 2011 da nuovafinanza in Il punto

L’Italia fra due fuochi

“Signora, lei dimentica che io non sono un sergente dei Marines!”. Così, lapidariamente, l’allora rappresentante italiano all’Onu, Francesco Paolo Fulci, mise fine all’elenco di “cosa da fare” che, da inviata degli Usa alle Nazioni Unite, Madeleine Albright gli stava sciorinando. Fulci è stato uno dei personaggi più significativi della diplomazia italiana contemporanea: due volte presidente [...]

Vent’anni di decadenza

Pubblicato il 11. nov, 2010 da nuovafinanza in Il punto

Vent’anni di decadenza

Da gennaio ad agosto il saldo import-export dell’Italia con la Cina è risultato negativo per 11,6 miliardi, l’80% del disavanzo globale. Dal nostro Paese partono vuoti per tornare pieni dall’Estremo Oriente cargo e portacontainer. Pieni soprattutto di prodotti tessili, elettronici ed elettrici. Quelli a più alto rischio per la salute e la sicurezza. Quelli che [...]

Euro, sogni e realtà

Pubblicato il 03. set, 2010 da nuovafinanza in Il punto

Euro, sogni e realtà

La caduta dell’euro? Anche colpa di Teheran, degli emiri del Golfo persico e di Dai Xianglong, il presidente del fondo pensionistico statale cinese, che gestisce l’equivalente di 144 miliardi di dollari. Da una parte gli islamici si sono mostrati poligami anche sul fronte monetario. In tanti avevano sperato che l’alleanza che non era riuscita né [...]

Il caso Finmeccanica

Pubblicato il 10. giu, 2010 da nuovafinanza in Il punto

Il caso Finmeccanica

Quarantaduemila dipendenti solo in Italia. Circa centocinquantamila con l’indotto. Tanti piccoli e medi imprenditori subfornitori. Decine e decine di migliaia di azionisti. Innumerevoli contribuenti che, tramite il Tesoro, ne detengono il 31%. E tutti quanti hanno a cuore il sistema Paese. Da qualche settimana l’attacco a Finmeccanica sta tenendo sulle spine in tanti. Dimostrando ancora [...]

Miracolo cercasi

Pubblicato il 19. mar, 2010 da nuovafinanza in Il punto

Miracolo cercasi

La Cina cresce ai ritmi del miracolo. Lo si sente invocare a giorni alterni, questo miracolo, lontanissimo nel ricordo perfino degli ultracinquantenni. Ormai lo si legge nei libri di storia, come negli anni sessanta si ricordava la battaglia del Piave se non la prima guerra d’Africa. Ma non erano molto lontani dal tasso di crescita [...]